Il progetto

WBL Guarantee è un progetto triennale che ambisce a sviluppare, definire e attuare due programmi curriculari per lo sviluppo professionale di “tutor interni all’impresa” (PMI) e “consulenti del lavoro” (settore pubblico/privato) che lavorano su misure di Work-based Learning in Europa.

Il progetto identifica i nuovi contesti (sia dal punto di vista dell’attuale mercato lavorativo europeo, sia dal punto di vista dei programmi e delle misure di WBL già erogate) che stanno esercitando un impatto (e di conseguenza cambiando) sui tradizionali ruoli dei datori di lavoro/consulenti che lavorano con le PMI e consulenti per l’impiego e professionisti che lavorano nelle agenzie d’impiego/VET, che richiedono un potenziamento delle loro capacità operative – per affrontare le relative sfide legate allo sviluppo, alla formazione e all’accreditamento di questi profili occupazionali in tutta Europa.

Di conseguenza, questo progetto supporta lo sviluppo di strategie e strumenti UE che impattino sulle competenze di tutor e consiglieri, tramite attività indirizzate allo sviluppo di attrattiva del WBL e alla sua performatività. Quindi, gli specifici obiettivi del progetto sono:

  1. un’analisi comparativa/ricerca approfondita degli schemi WBL con annessa descrizione comprensiva di quadri delle competenze/profili lavorativi, in grado di catturare le abilità, competenze e attitudini che stanno dietro ai ruoli (di organizzazioni invianti e riceventi)
  2. Sviluppo di un programma curriculare per “tutor d’impresa” (PMI)
  3. Sviluppo di un programma curriculare per “consulenti del lavoro” (settore pubblico/privato) che lavorano con misure di Work-based Learning in Europa.
  4. Programmi d’azione PILOT BLENDED per tutor d’impresa e Guida per l’Apprendimento Auto-Diretto
  5. Programmi d’azione PILOT PRACTICAL per consulenti del lavoro e Guida per l’Apprendimento Auto-Diretto
  6. Manuale per programmi WBL e programmi di mobilità

Il progetto si propone l’obiettivo di rafforzare e potenziare le competenze dei tutor d’impresa e dei consulenti del lavoro, seguendo le linee guida fornite da uno studio riguardante l’esistenza di questi ruoli in un numero di Paesi partner europei. Su queste basi, il progetto cercherà di identificare un set di competenze-chiave che saranno poi poste a confronto con gli standard EQF e NQF per stabilire se vi sia la possibilità di sviluppare un quadro generale basato sulle competenze. Il progetto si pone anche l’obiettivo di sviluppare due programmi curriculari (CVET) tramite una serie di “modelli” di best practice, “strumenti” e programmi di mobilità, che i tutor d’impresa e i consulenti del lavoro di successo possono incorporare nel loro lavoro con cercatori d’impiego, apprendisti e tirocinanti, per garantire migliori esiti al percorso di WBL da questi sostenuto.

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